The Magic of Christmas – Gesualdo (AV) – 2025


The Magic of Christmas va in scena nel castello di Gesualdo (AV) dal 22 Novembre fino al 21 Dicembre. Tutti i sabati e le domeniche, con eccezionale apertura nel giorno dell’Immacolata. Una grossa cordata di collaborazioni tra il Comune di Gesualdo e Irpinia Escapes travolge il castello nella sua interezza per portare il Natale in uno dei Borghi più belli d’Italia.


The Magic of Christmas, la nuova veste del castello


L’evento natalizio rimane il cuore del castello di Gesualdo ma questa edizione 2025 vira verso un approccio nuovo rispetto alle passate edizioni. Abbiamo notato un desiderio di “travolgere” lo spettatore e visitatore con una sensazione costante di sensazionale. E’ palese siano stiate impiegate grandi risorse nel concepimento di ogni stanza e passaggio e lo si nota fin dal primo corridoio d’ingresso rivelandosi poi palese alla vista della corte.


I primi passi sono mossi in un corridoio di ghirlande e sfere colorate, quasi a voler simboleggiare l’ingresso nel mondo del Natale. Proprio nella maniera proposta nel classico The Nightmare Before Christmas quando, attraverso un passaggio nella foresta, un vento fatato e una sussurrata melodia trascinano in questa realtà parallela a quella ordinaria.

Si rivede la luce, ed è quella della corte esterna del castello. Due enormi soldatoni schiaccianoci in giubba, colorati e addobbati di lucine, sorvegliano l’ingresso. Al centro della corte il vecchio pozzo è ricoperto di dolciumi giganti. Da qui in poi dovrete combattere con la costante voglia di toccare tutto (a farvi desistere, pungenti piccoli elfi interpretati dai bimbi di Gesualdo, saranno lì a sorvegliarvi e farvi sentire in colpa con lo sguardo). Intorno a voi casette di marzapane a grandezza naturale circondano il perimetro. Luci dai balconi e diversi ingressi vi mettono di fronte alle prime scelte della giornata. Da dove cominciare?


Un irresistibile profumo di torrone alle nocciole di Avellino, appena caramellato, vi conduce naturalmente alla prima sala a disposizione nella corte. E’ quella di dolciumi, fontane di cioccolato e perchè no, grappe, amari e liquori. Il Natale è anche convivialità.


The Magic of Christmas e il mondo Lego


La prima sala, dopo una breve scalinata, è quella che vi porta nel mondo Lego. Qualche modello in esposizione, tanti set da portare con voi come ideale regalo o agognato oggetto da collezione e una cittadina in miniatura con tanto di ferrovia e locomotiva vi aspettano. Se ieri eravate all’inaugurazione e siete arrivati presto vi siete beccati anche qualche sfogliatella di benvenuto.


Tornando nella corte siete invitati ad entrare finalmente nel castello. Alla vostra destra e alla vostra sinistra, rispettivamente, una ballerina e acrobata fluttua lentamente come fosse imprigionata in un carillon, danzando con grazia tutta vestita di bianco. Dall’altro lato un mago e i suoi show intrattengono persone di tutte le età. Nel mezzo, gli omini di marzapane. Mi fanno segno che è giunto il momento di oltrepassare i grandi bastoncini di zucchero ed entrare finalmente a visitare le sale del castello.


Un lungo corridoio bianco, simile a quello d’ingresso ma stavolta con l’aggiunta delle neve, crea piccoli ingorghi dato che nessuno vuole rinunciare ad una foto ricordo. Difficilmente, stanza per stanza, non avrete la sensazione di ritagliarvi un angolino per la “foto dell’anno”.


Dopo un breve tratto di nuovo all’aperto comincia una sezione dedicata all’artigianato locale. Qui avrete l’imbarazzo della scelta per trovare futuri regali da mettere sotto l’albero, oppure l’oggetto d’arredamento che da la svolta al vostro mobilio.


The Magic of Christmas, le stanze del castello


Il filo conduttore che unisce le stanze è il mondo di Babbo Natale. Qui non so se è suggestione ma tolta la continua sorpresa per ciò che vi aspetta nel prossimo “mondo” nel quale mettete piede sarà anche presente una costante sensazione di reference cinematografica. Ci sarà qualche patito di cinema tra gli scenografi?

Se il corridoio iniziale ricorda il capolavoro di Henry Selik come può la Stanza da Letto di Babbo Natale, con i suoi letti e poltrone cristallizati sospese sulle nuvole, non ricordare un po’ Terry Gilliam? E come può nel corridoio di pacchi regalo (per me tra le stanze più riuscite) non farsi notare il tocco di David Lynch?


Classici natalizi rimbalzano come in un doppio di tennis tra le stanze dedicate al Grinch e a Babbo Natale. Colorati e cartooneschi richiami al Grinch di Jim Carrey (ormai per definizione il Grinch moderno) e al mondo strampalato dei Nonsochi da un lato, il mondo del Natale più classico e celebrato dall’immediata post Nuova Hollywood dagli anni 80′ in poi.


Stanze piene di stimoli e cose da notare e dove puntare il dito, dunque, ma anche figuranti ed interpreti che vi conducono (e sorvegliano, non rompete niente!), con incredibile entusiasmo e bravura di bambini estremamente professionali, calati nella parte e felici di invitarvi a partecipare con loro ad ogni interazione possibile.


The magic of Christmas, omaggi e gastronomia


In alcune stanze sarete invitati a partecipare attivamente, come la Stanza delle letterine. Ricoperta da cima a fondo da lunghi papiri scritti in lingue diverse, con al centro un capannino rosso fuoco dove basterà suonare una campanella per ricevere una letterina da compilare. Incredibile la suggestione che ne deriva e la partecipazione anche non di piccolissimi.


Scena simile poco dopo, in una stanza con una tavola imbandita ed una tendina che ad ogni scampanellio regala un cioccolatino! In tema culinario è anche presente, come nelle scorse edizioni, un corridoio esterno con casette in legno e standisti locali. Prima di lasciare il castello per rifocillarvi non saltate le stanze del presepe!


Classiche caldarroste fumanti, vin brulè, formaggi locali, crepes e zuppe vi aspettano in esterna.
Presenti anche invitanti cuzzetielli con polpette e panini con la porchetta.

Noi ci siamo fermati attirati da della birra alla spina (ma è presente anche vino in diverse etichette), nonostante la giornata veramente invernale che ci ha regalato questo finire di Novembre (con tanto di nevischio trovato in strada al ritorno a casa) e subito di fronte ci è stato fatto omaggio di un rinfrancante panino da Pasta Mayna. Alla casetta troverete due tipologie di panini “fritti”, una con bacon, pomodori secchi e patatine, l’altra con caciocavallo fuso e salsiccia. Potete tranquillamente invertire qualche condimento ma il risultato è un ottimo panino che riporta il sereno e un po’di calore nelle nostre mani ormai congelate (copritevi, qui è Natale sul serio!)


Alle 16.30 si accendono le luci e l’evento rinasce nella sua versione notturna. Possiamo solo immaginare come sarà suggestivo il tutto quando capiterà una giornata con la neve, a Dicembre inoltrato.
La giornata inaugurale è stata anche scompigliata dall’intervento canoro di Banfy, che ha fatto saltellare i suoi fan con un paio dei suoi pezzi più noti.

Il castello di Gesualdo rimane a vostra completa disposizione nei weekend che vanno fino al 21 Dicembre!
Complimenti al Comune di Gesualdo e a Irpinia Escapes per questa prima ambiziosa edizione, che da l’impressione di voler continuare a passi da gigante. Chissà dove si arriverà l’anno prossimo!

Qui di seguito potrete seguire l’evento e controllare orari e giorni, buon divertimento!


Falco

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