Sagra della castagna – Curti di Giffoni Valle Piana (SA) – 2025


Borgo di Curti di Giffoni Valle Piana che torna in vita per la Sagra della Castagna, edizione 2025.
49 edizioni, numero degno di nota, per una sagra che nasce dalla piazza e si afferma come evento che raduna ogni anno diversi appassionati e affezionati. Quest’anno si terrà dal 17 al 19 Ottobre.


Sagra della castagna, tra i vicoli di Curti


L’evento ha una sua tradizione ed usanze e proposte che sono radicate nel tempo, qualche volta però spunta una nuova iniziativa che se approvata viene inglobata nel programma della tre giorni d’evento.
Nel tempo abbiamo visto il comparire di manifestazioni a carattere storico e culturale, soprattutto la domenica mattina, con cortei, bande e figuranti in costumi d’epoca.

Le stesse postazioni dedicate alla gastronomia raramente cambiano posizione, se non quando si necessita di ampliare, proprio come succede quest’anno ad uno degli stand più popolari dell’evento, quello dei dolci.


Questo naturalmente accade quando un evento è molto avviato e conosce bene i suoi capisaldi e il suo pubblico, poiché incredibilmente quando si hanno alle spalle così tante edizioni il tutto fa un po’ il giro e torna alle origini. Si parte con un evento di piazza tra amici, dove non devi convincere nessuno a essere lì con te, si finisce ad avere migliaia di appassionati che ti conoscono e vengono a trovarti, e che non devi convincere ad essere lì con te. E’ il paradosso della costanza.


Quest’anno a Curti cambiamo un po’ e dopo due anni col sole in faccia della domenica paesana torniamo anche noi alle origini e visitiamo e calpestiamo quei vicoli che ben conosciamo proprio nel primo giorno, quello d’apertura, quello del venerdì.

E’ questo che ci convince della maturità che ha l’evento, nonostante il venerdì sia notoriamente, per quasi tutti gli eventi, il giorno un po’ più di rodaggio, troviamo già alle 20.00 una bella fila di macchine e andirivieni di navetta. Locali e visitatori hanno già scelto e premiato la sagra.


Sagra della castagna, il menu


Alcune cose non cambiano mai però e già sappiamo che due stand su tutti verranno presi d’assalto, parliamo proprio di quelli della pizza e della pasta, sono ovviamente quelli che hanno anche tempistiche un po’ più rigide. Ci intrufoliamo velocemente nelle retrovie, per assistere al nostro momento preferito il “making of”, la preparazione del piatto.

Quest’anno le proposte sono la classica margherita e un’altra proposta sempre al sugo, ma con castagne.
Sono ancora solo le 20.00 ma già si sforna a ripetizione. Ne approfittiamo per una fetta volante (per testare la cottura!) e si procede oltre, proprio di fronte, dove c’è il panino al maialetto e castagne.


Riguardo la pasta tornano i due primi caratteristici, abbiamo il tubetto con castagne e salame e la penna alla boscaiola. Questi sono due primi abbastanza originali che francamente non vediamo ripetersi da nessuna altra parte, e va benissimo così.

Il tubetto è il mio preferito. C’è una combo di elementi che solitamente non richiederei, cioè il salame, il sugo e la castagna, invece magicamente insieme funzionano alla perfezione. Hanno anche un sapore sfiziosetto (non pepato) che vi consiglio di accentuare con formaggio e forte.


Ancora oltre, proseguendo su questo acciottolato abbiamo lo stand del caciocavallo impiccato, dove tre generose caciotte svaccano su un tagliere in attesa di venir fuse e degli arrosticini, che ormai sembrano essere diventati tradizione, rosolano lenti sulla brace. Ah, il bicchieruccio di vino può essere richiesto ad ogni stand al costo di € 1.


Sagra della castagna, le altre proposte


Si torna sui propri passi, si ripassa dalla piazza dove intanto gli appassionati del folk hanno iniziato a ballare (qui trovate anche il Senza Glutine) e oltre la fontana si affronta l’altro lato del percorso.

Anche qui troviamo tanti pezzi forti dell’evento, c’è il crostone con crema di castagne, lardo e miele che è molto rappresentativo dell’evento. Sazia abbastanza, la crema di castagne (ma anche il crostone e il lardo) si fanno sentire, con 5€ vi portate a casa due fettone.


Contro il frescolino autunnale cosa c’è di meglio di una zuppa? Solitamente la prescelta è la zuppa di fagioli con crostoni, quest’anno abbiamo diverse novità e miglioramenti. Innanzitutto il vicoletto è pervaso da un profumo nuovo. E’ la zuppa che si accompagna a quella di fagioli, cioè con ceci, funghi e chiaramente crostini di pane. Molto apprezzata dal sottoscritto, grande amante dei brodi saporiti.

Ammollare un po’ il pane e mangiare tutto insieme è la scelta giusta ma la goduria vera arriva quando si porta alle labbra la scodella e si inghiotte tutta la pozione. Tossisco per 6 minuti per una fogliolina di rosmarino che mi si infila in verticale in gola, questo perchè sono un ingordo e mangio velocemente, ma va bene così e ne è valsa la pena.


Ancora oltre abbiamo un altro stand molto gettonato, quello del classico panino da festa.
Occhio però, niente pane stantio e ingredienti col contagocce. Il panino è soffice e ideale per impregnarsi dei succhi del broccolo e della salsiccia. La salsiccia stessa è di una macelleria locale e si sente. Solitamente quando abbiamo tante proposte non consiglio il panino, stavolta un’eccezione si può fare. Consiglio di dargli una spinta di forte perchè lo merita. Presente l’opzione anche con salsiccia e patatine. Qui la domenica viene proposto anche il maialetto al piatto, da provare!


Sagra della castagna, le proposte di piazza


In piazza oltre il gremito parco abbiamo lo stand per la birra alla spina, Spaten, e il già citato stand dei dolci. Tutti i dolci sono a base di castagna e tutti i dolci a base di castagna sono realizzati in casa e a mano, in maniera artigianale.

Non tergiversate troppo perchè finiscono molto rapidamente.
Tronco, castagnaccio, tartufini, calzoncelli/pasticelle, qual è il vostro preferito?
Vi dico che la combo castagna-cacao nei dolci mi è un po’ ostica ma qui abbiamo prodotti della tradizione popolare e avete il dovere morale di provarli tutti. Come facciamo noi, ogni anno.


Col nostro vassoietto ci rechiamo al tradizionale posticino sulle scale e ci godiamo un po’ il ballare delle persone sotto il palco, la musica folk di tante band che anch’esse tornano quasi ogni anno (Uno si e uno no, a giudicare da quel che dicono). Qual è il modo migliore di gustarsi questi dolci al cacao? Vi do io una dritta… recatevi poco di fianco e dove vedete quella colonna di fumo e fiamme sappiate che si distribuiscono castagne (2€ alla coppa).

La castagna di Curti è piccola e una volta arrostita diventa anche croccante (e se è per questo si brucia pure) quindi rivivrete anche l’esperienza di farvi le mani nere come il carbone. Ve ne fregherà poco, perchè gusterete castagne sotto le porte della chiesa, sentirete la musica e tra un morso di dolce e un bicchiere di vino vi sarete vissuti appieno anche questa sagra della castagna.


Vi ricordiamo ancora, l’evento continua dal 17 al 19 Ottobre, con apertura domenicale fin dal mattino!

– Clicca sull’immagine per accedere all’evento ufficiale!
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Falco

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