Sagra del pomodorino – San Bartolomeo in Galdo (BN) – 2025

La Sagra del pomodorino è tornata sul corso di San Bartolomeo in Galdo (BN), sempre il 16 Agosto, stavolta con diverse iniziative a corredo, le quali ci fanno ben sperare verso un ampliamento della manifestazione nelle edizioni a venire.

Sagra del pomodorino, cavatelli


Sagra del pomodorino, il programma dell’edizione 2025


L’evento per questa sua edizione 2025 è andato in scena per tutto il giorno, differenziandosi con un programma mattutino (e un pranzo) e un programma pomeridiano (seguito dal menu per la cena).
Tra le diverse iniziative che hanno contraddistinto la giornata sicuramente l’omaggio rinnovato a Rocky Marciano. Ricordiamo che il noto pugile italoamericano che ispirò la saga cinematografica di Stallone aveva la famiglia condivisa tra San Bartolomeo in Galdo e Ripa Teatina, difatti la massima autorità di Ripa, Roberto Luciani, si è unito alla manifestazione sotto invito dell’amministrazione guidata ancora una volta da Carmine Agostinelli, sindaco di San Bartolomeo in Galdo e primo promotore dell’evento.


Si è rinnovato, sempre in mattinata, un laboratorio per bambini, per cercare di imprimere in queste giovani menti l’importanza di un prodotto che detta le sorti di un intero paese. Un prodotto che da solo potrebbe creare uno stimolo e uno sviluppo futuro che potrebbe aiutare molto contro lo spopolamento che affligge tutti i paesini più piccoli, soprattutto del centro Italia.

Ha avuto molta partecipazione anche la gara podistica. Persone di ogni sesso e fascia di età hanno partecipato venendo poi premiate sul palco in un’atmosfera simpatica e apprezzata dal pubblico.


Altro tema sfizioso è stato l’introdurre un aperitivo/cocktail creato per l’occasione proprio con succo di pomodorino, prosecco e qualche goccia di vino rosso. Molto piacevole!

Sagra del pomodorino, cocktail


Sagra del pomodorino, il menu


Il menu serale è composto anche quest’anno di un menu completo, che al costo di 15€ vi porta in tavola un primo, un secondo, contorno, vino e dolce! Andiamo a vedere più nello specifico.

Come primo si torna ai cavatelli conditi con un saporito sugo di pomodorino datterino piacevolmente contaminato dalla cottura con una salsiccia essiccata all’aria, con leggero sentore di fumi di legna e braci, la quale viene successivamente conservata nella sugna! Una delizia che viene anche adagiata, in sostituzione di una foglia di basilico, sul piatto servito al visitatore.

Sagra del pomodorino, salsiccia


Ad accompagnare il primo c’è il secondo. Spezzatino tenerissimo, grasso il giusto, con patate, ovviamente cotto anch’esso nel sugo del pomodorino. Qui urge la scarpetta, infatti viene fornita una bella fetta di pane da pucciare negli abbondanti succhi di questo secondo. Volendo potete anche farvene dare 2, di fette, c’è questa possibilità.

Sagra del pomodorino, spezzatino


Si unisce al gruppo un contornino-secondo bis costituito da una polpetta tenera e piena di aromi e sapore cotta nel celebre sugo precedentemente citato e una montanarina croccante impastata e fritta al momento. Polpetta e croccante compagna sono bagnate di sugo (e qui vi viene in aiuto la seconda fetta di pane).

Sagra del pomodorino, montanarina e polpetta


Per concludere un capiente bicchiere di ottimo vino rosso e un dolcino con pan di spagna bagnato al pomodoro (mai provato prima) e crema.


Quest’anno abbiamo notato molta più partecipazione del solito, segno che l’evento sta crescendo. Cresce infatti la coesione anche nelle cucine, nell’organizzazione, abbiamo notato che il tutto comincia a prendere le fattezze di una sagra navigata. La versatilità del pomodorino permette la creazione davvero di tanti piatti diversi che possono affollare il lungo e ben tenuto corso di San Bartolomeo in Galdo. Stiamo forse assistendo alla nascita di un evento che diventerà presto iconico?


Falco

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