Candela (FG) si trasforma ne “Il paese del Natale” dal 22 Dicembre, giorno dell’inaugurazione, fino al 6 Gennaio. Installazioni luminose, attrazioni visitabili e intrattenimento con musica e artisti di strada saranno le note d’accompagnamento di una magica visita nel piccolo borgo pieno di sorprese.

Il paese del Natale, il borgo di Candela
Il borgo di Candela, nella provincia foggiana, si sposa benissimo con l’idea di ospitare un evento natalizio. Questo dev’essere quello che ha colpito l’occhio di Davide Diglio, ideatore dell’evento e custode dell’ambizione di illuminare la mappa del Natale italiano con la stella più luminosa, proprio quella che un giorno brillerà a Candela.

Come anticipato, ad un corso ordinato, dove abbiamo notato case ben tenute, un’interessante piazza-agorà proprio di fronte la chiesa e diversi palazzi del settecento, si accompagnano le parti più piccole e nascoste del paesino. Alle spalle del corso c’è infatti un sentiero (che in questi giorni verrà addobbato ulteriormente) che si presta benissimo, con i suoi archi, scale e vicoletti occulti ad essere illuminato a festa e raddoppiare il sentiero percorribile dell’evento.

Candela offre decisamente diversi spunti che, Davide ci ha spiegato, verranno sicuramente inseriti e sfruttati nelle edizioni successive dell’evento che anche oggi sa sorprendere con le sue iniziative che ben sfruttano già tutte le parti più riconoscibili del paese.

Il paese del Natale, la Casa di Babbo Natale
Oltre le luminarie che abbracciano il centro storico l’attrazione da non perdere è la Casa di Babbo Natale. Unica attrazione a pagamento (8€) saprà sorprendervi, ne siamo sicuri, con un gran mix di stanze differenti.
Il piano terra è incartato come un regalo, nella corte del palazzo sorge un grande albero di natale illuminato ed illuminate sono anche tutte le finestre. Questo colpo d’occhio “altamente instagrammabile” come banalmente sentiamo dire spesso è però di sicuro impatto ed è una riuscita anteprima “della magia” che troverete all’interno.

Inizialmente il Museo del Giocattolo, con vecchie macchinine di svariata misura, giochi da tavolo e un reparto più moderno dedicato a Star Wars. La parte più bella a nostro dire di questa sezione, sono stati i vecchi giochi da tavolo, tra l’altro ben tenuti, con le loro scatole colorate, con disegni realizzati a mano da una tipologia di grafici che ormai non esistono più.


Anche i corridoi che portano da un piano all’alto sono decorati. Una grande parete piena di orologi si alterna a cornici dorate, alberi con candele rosse, drappi, nastri, specchi, decorazioni triangolari e abetestri formate da foto. Da far girar la testa.

Il paese del Natale, la casa e le stanze di Babbo Natale
Altre stanze del palazzo ospitano degli habitat animali, boschivi o nevosi, dove giacciono strutture più o meno grandi di animali. Scoiattoli, ghiandaie, volpi della neve, orsi polari e renne.
Gli habitat sono credibili e trasmettono un senso di quiete e relax apprezzatissimo dal sottoscritto.
Molto spesso “Natale + luci = Caos”, l’eccesso crea giramenti di testa anfetaminici alla Gaspar Noè, qui invece è l’esatto opposto. Si cammina quasi in punta di piedi per non infrangere l’atmosfera che regna intorno a noi.

Le pareti, addobbate, decorate, farcite di lenzuola che formano nuvole, reti che formano igloo, polistirolo, gommapiuma, che formano scenari, paesaggi, montagne innevate, foreste e laghi, sono perfette per isolare. Quando sentiamo un figurante, un dispositivo o un giocattolo parlare o suonare, questo suono non è mai gracchiante, ma sempre ben ovattato e invitante.

Un’altra stanza che ci è molto piaciuta è quella dedicata al “plastico” che vede tante piccole moderne rappresentazioni di vita quotidiana in un magico paesino di montagna. Dove corrono locomotive, si pattina sul ghiaccio e lentamente girano le ruote panoramiche con una dolce musichina che culla lo spettatore.


Ai piani più alti ci sono gli appartamenti di Babbo Natale, il quale si concede per foto e auguri natalizi. La sua stanza (quella da letto) è tra le più accoglienti, così come sono ben arredate quelle degli elfi, dei giocattoli, della regina delle nevi e quella di ghiaccio e neve.

Non si può non sottolineare il buon gusto col quale è stata arredata la singola stanza.
Non ci sono quasi mai ripetizioni, ogni elemento è sfruttato al meglio. Ci sono numerose versioni diverse di alberi di Natale, con una coerenza in movimento che guida e non si ripete mai.
Ogni stanza ha un tema, ad ogni tema è stato adattato uno strumento, a creare uno scenario sempre nuovo. Non è soltanto questione di dedicarci del tempo, bisogna saperlo fare.

Il paese del Natale, mercatini e passeggio
Sul corso principale trovate dei mercatini e da un lato e dall’altro della Casa di Babbo Natale c’è un piccolo presepe ed altre attrazioni luminose.
Una delle parti più belle è sicuramente la piazza della chiesa, con un proiettore che la illumina tutto di blu, con una pioggia di stelle che la trasfigura, questo grande albero (di ben 16 metri) che la protegge e tutto un sentiero di grandi stelle gialle e bianche che la sorvolano, illuminando tutto il corso precedente.

Qui troverete appunto anche i mercatini. Artigianato e idee regalo la fanno da padrone.
Vicino, un paio di stand dedicati alla gastronomia. Wrap, Piade e Churros, mentre dall’altro lato Panzerotti leccesi. Incuriositi proprio da questi ultimi decidiamo di assaggiare praticamente tutti quelli in menu.
C’è da aspettare ma ne vale la pena, il panzerotto è uno scrigno fumante e croccante, con tanto di timbrino che ne certifica l’artigianalità, ed è anche soddisfacente da mangiare.

Nonostante un ottimo panzerotto iniziale con ragù pugliese, salsiccia e fiordilatte ne prendiamo anche uno gusto lava e nduja. Perfetti per riscaldarsi in una serata freddina (2/4°) ma senza vento,

Il paese del Natale, giorni e orari
L’evento è iniziato il 22 Dicembre con la serata inaugurale, si concluderà il 6 Gennaio. Troverete tutti i giorni le luminarie e la Casa di Babbo Natale, per maggiori informazioni se intendete visitare il borgo e l’evento vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro evento ufficiale o di contattare direttamente la pagina degli organizzatori.
Buon divertimenti e lasciatevi stupire!

