Sagra di San Lorenzo – Giffoni Valle Piana (SA) – 2025


L’evento della Sagra di San Lorenzo di Giffoni Valle Piana (SA) si è tenuto quest’anno dall’8 al 10 Agosto, proprio a cavallo della celebre notte di San Lorenzo. La sagra, che muove i suoi primi passi tra le sue prime edizioni, cerca una forma definitiva e consolidata per regalare una nuova tradizione a Giffoni Valle Piana e i suoi quartieri, nei pressi della Chiesa di San Lorenzo.


Sagra di San Lorenzo, modalità


L’evento, alla sua 4° edizione, sta ancora cercando una sua forma definitiva, ma ci sono già alcuni punti ben rodati su cui si baseranno le prossime manifestazioni.

Innanzitutto l’evento si tiene proprio di fronte la chiesa di San Lorenzo, difatti il tutto nasce da un’iniziativa della parrocchia e di Don Alessandro Bottiglieri. Il corso viene allestito con luminarie che raffigurano il santo insieme a delle lucine colorate.


Il posto ben si presta ad essere sfruttato nella sua interezza, per quanto il corso non sembri così lungo, infatti, nasconde delle nicchie naturali che possono essere con facilità sfruttate per adibire nuovi stand, gastronomici e non.

L’evento si annida perfettamente in questa “insenatura” nel borgo di Giffoni Valle Piana, con la chiesa al centro, una verde montagna a sinistra, che assicura una discreta frescura, e un’ampia strada che funge da naturale corridoio.


Sagra di San Lorenzo, le iniziative


Diverse iniziative durante quest’edizione. Innanzitutto da segnalare la partecipata processione che passa all’interno di tutta Giffoni Valle Piana e che conclude la sua marcia, con banda al seguito, proprio al di sotto degli scaloni della chiesa. Una sentita corsetta per le scale ed ecco che tra gli applausi il santo è condotto in dei giri celebratori, prima di essere ricondotto all’interno della chiesa stessa.



Per l’edizione 2025 è stata predisposta un’asta, molto simpatica, con prodotti omaggiati dagli sponsor, con tanto vino rosè a disposizione andato a ruba. A fine evento anche una lotteria, con in palio perfino interi prosciutti.


L’highlight della serata sono stati indubbiamente i 6 minuti di fuochi pirotecnici, gestiti da Curcio Pirotecnica, che, sintonizzati a marcette francesi e a dei pezzi di Morricone, hanno emozionato il pubblico presente, durante l’ormai tradizionale “incendio del Campanile“, dove fontane di fuochi artificiali illuminano a festa proprio la torre con campana della Chiesa di San Lorenzo.


Sagra di San Lorenzo, il menu


Per questo evento il direttivo ha assegnato ad alcune note attività locali la preparazione e somministrazione del menu. Scelta azzeccata, perchè gusti e tempistiche erano perfetti.
Da segnalare e sottolineare anche prezzi estremamente competitivi.


Avevamo un primo, composto dallo spaghetto alla Nerano, molto cremoso, con zucchine croccanti e saporite, spolverata abbondante di formaggio e gusto assicurato, per un abbordabile 5€. Il piatto era servito dalla trattoria e pizzeria De Rossi.


A seguire, panino con salsiccia o hamburger, di produzione propria, da parte del pub Mordi e Fuggi e tagliata di carne con rucola, pomodorini e scaglie di parmigiano, da parte di un’altra attività nota nel mondo delle carni, la macelleria e braceria Voglia di Carne 2.0.


Disponibili anche caciocavallo impiccato (con o senza olio al tartufo) e le zeppole, preparate invece dalle forze del direttivo. Questi dolci sono andati completamente a ruba, nella 3 giorni vengono fritte e somministrate un 1500, raddoppiando quasi i numeri dell’anno precedente. Questo conferma un crescente apprezzamento del pubblico per l’evento.


Sagra di San Lorenzo, conclusioni


L’evento è indubbiamente destinato a crescere, le idee di direttivo e Don Alessandro sono molto chiare, lo spazio si presta e l’entusiasmo della gente accompagnerà facilmente gli sviluppi futuri. Siamo molto curiosi di scoprire come si evolverà il tutto. Come detto lo spazio c’è e un evento che da spazio anche alle attività locali non può che essere apprezzato, soprattutto di questi tempi!


Falco

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