Sagra della Cerasa Cilentana – Carullo di Casal Velino (SA), un’esperienza autentica di cultura cilentana

Ci troviamo nel cuore del Cilento, dove sta per tornare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate campana: stiamo parlando della Sagra della Cerasa Cilentana, le date ufficializzate dagli organizzatori saranno quelle che vanno dal 13 al 15 giugno.
Più precisamente ci troviamo a Carullo, frazione di Casal Velino (SA). Questo evento non è solo una celebrazione dei sapori locali, ma anche un’immersione autentica nella tradizione agricola e culturale cilentana.

Sagra delle sagre dei Picentini – San Cipriano Picentino (SA), una nuova idea di promozione territoriale

Alle porte dell’estate 2025, nasce una splendida nuova iniziativa: un evento gastronomico che racchiude tutti i più grandi eventi del territorio dei picentini, e ne sono davvero tanti!

L’evento prende il nome, per l’appunto, di Sagra delle Sagre dei Picentini, e si svolgerà a San Cipriano Picentino, siamo ovviamente in provincia di Salerno. Le date ufficializzate dagli organizzatori sono quelle del 23-24-25 maggio 2025.

Sagra dell’Asparago verde IGP – Canino (VT), l’eccellenza del centro storico del borgo della tuscia

La famosa sagra degli asparagi di Canino è arrivata alla 23esima edizione (24 se vogliamo, contando quella virtuale del 2020): saranno tre giorni di festa ricchi di appuntamenti tra escursioni per scoprire i segreti del territorio, musica dal vivo, mercatini artigianali, rievocazioni storiche, artisti di strada, giochi per bambini e degustazioni con piatti tipici locali in cui ingrediente principale è il “Re Mangiatutto”. E’ così che a Canino chiamano il prelibato ortaggio che, in queste zone ricche di acque caldi termali, risulta particolarmente tenero e saporito tanto da meritare il riconoscimento Igp.

Sagra dell’olivo – Canino (VT), l’evento che celebra il prodotto riconosciuto DOP dal 1996

Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 dicembre torna nel centro storico di Canino la sagra dell’olivo, la sagra dell’olio più antica d’Italia, giunta alla 64esima edizione. Un appuntamento che nasce nel 1939 ed è arrivato dunque fino ai giorni nostri. A farla da padrone è naturalmente l’olio novello dop di Canino nella varietà autoctona “caninese” che prende appunto il nome da Canino e che qui si produce da oltre 3000 anni, dagli etruschi che abitarono e resero fiorente questo territorio. Un’edizione concentrata, poichè l’8 dicembre da calendario quest’anno ricade di domenica, ma molto ricca di eventi, dove si vedono “scorrere fiumi di olio”, ci sono anche tanti appuntamenti tra convegni a tema, spettacoli e intrattenimento. Nei giorni della sagra è possibile gustare l’olio dop di Canino presso gli stand degli oleifici in piazza C. de Andreis oppure presso lo stand della pro loco inoltre come da tradizione sono aperti i cantinoni caratteristici con menù con piatti tipici maremmani a base di olio dop Canino.