VinEstate è un evento che definisce ormai le estati, e non solo, di Torrecuso. E’ un evento che partito come una festa di paese ha saputo, in ben quarantanove anni di grande costanza, elevarsi ad appuntamento fisso ed esempio di manifestazione di successo, tra ottima gastronomia locale, grande partecipazione e giusto spazio ad una quantità decisa di etichette.

VinEstate, calici


VinEstate, l’edizione 2024


Così come le ultime edizioni, anche la numero 49, attualmente in corso nel 2024, ha riproposto uno stile di manifestazione ormai rodato e di successo, questo grazie ad alcuni punti di forza.

Partiamo dal centro storico. Torrecuso può vantare un palazzo reale, oggi maestosa sede di uffici amministrativi e comunali e un percorso protetto da alcuni palazzi storici, arcate e vicoletti, che benissimo si prestano ad un evento itinerante. Ragion di più se tutto il centro, e non solo, è splendidamente tenuto.

Vino e vigne; Torrecuso ha uno dei territori coltivati a vigna più grandi di beneventano e Campania tutta. Gran parte delle economie del comune sono quindi legati a vigna intrecciata proprio con uve e derivati.

VinEstate, folla


Partecipazione. Questa è arrivata negli anni, naturalmente. Grazie ad un evento che ha saputo essere costante e qualitativamente di alto livello, il pubblico appassionato si è formato e torna ogni anno. Sabato sera, ieri, per alcuni tratti quasi non si camminava (nonostante la morfologia dell’evento permetta senza problemi anche grandi spazi dove riposare tranquilli)

Quantità e Qualità; Le etichette. Le tante etichette rappresentate dalle diverse cantine che occupavano le casette in legno disposte sul viale. Tante, praticamente tutte, intente a dialogare con la curiosità dell’avventore, a mostrare quel premio ricevuto e a consigliare un Aglianico o una Falanghina, mescolare le carte e le papille con un Merlot o con un blend


Tante anche le iniziative culturali associate all’evento. Tutte con l’accortezza del filo doppio col tema più amato della tre giorni beneventana: Il Vino.
Abbiamo dunque a disposizione delle degustazioni guidate per scoprire e conoscere meglio proprio quei prodotti che poi, oltre l’uscio in pietra, trovi con facilità ospitati durante la manifestazione, oppure dei circoli di lettura, delle rappresentazioni storiche (a cura di Benevento Longobarda) e delle mostre pittoriche.


VinEstate, la gastronomia


Eleganza, ma anche sostanza. Quando si tratta di mettersi a tavola, saggiamente, VinEstate propone piatti di grande qualità, ma anche di tradizione. Nelle diverse cucine a vista sparpagliate per l’evento troviamo attività locali, esperte in diverse preparazioni, mettersi in mostra al meglio possibile proponendo le proprie specialità.

Ecco dunque che grande attenzione è data alla carne, con un reparto griglie, braci e fuochi che sfornano teglie fumanti e dal profumo irresistibile colme di stinchi di maiale, costine cotte alla perfezione, bistecche e salsicce. Al piatto, accompagnati da sottoli contadini, oppure in soddisfacenti panini.

VinEstate, pentolaccia


C’è la possibilità di provare piatti tradizionali locali, come i cecatelli, oppure la padellaccia.
Ci sono i grandi classici, come il caciocavallo impiccato, le montanare, i pizzilli fritti, la pizza oppure i taralli. Abbiamo contato almeno quattro diverse attività lungo il corso, abilmente intervallate dalle casette fornitrici di vino, tutte con un lungo e proprio menu.
Il visitatore può dunque decidere a suo gusto, voglia del momento, o semplicemente in base alle file.

VinEstate, misto carne


Degustazioni di vino e gastronomia hanno inoltre modalità separate. Si può scegliere di ritirare un calice (6€), prendere un ticket di degustazioni (da 5€ per 5 assaggi base e da 10€ per 5 assaggi speciali) e poi eventualmente alla cassa di ogni attività ristorativa versare l’obolo, se ci va.


VinEstate, l’intrattenimento


Il reale intrattenimento è l’evento stesso. Passeggiare in una fresca sera d’estate, circondati da tante persone che hanno voglia di passare una bella serata, in un contesto bello, ricco e funzionale, riempirà tutte le vostre ore libere. E’ previsto però un intrattenimento di stampo anche musicale, suddiviso tra la piazza del palazzo e l’inizio del percorso, dove una band di diversi elementi ha allietato i curiosi da un caratteristico balconcino.

VinEstate, degustazione


Abbiamo, durante la nostra visita, incontrato diversi membri dell’amministrazione comunale che appassionati e curiosi passeggiavano a loro volta per l’evento, chiedendoci le nostre impressioni, o qualche osservazione da esterni. Amministrazione e paese tutto dimostrano di tenere molto all’evento, e a ragione. VinEstate si trova in un’invidiabile posizione, dall’alto di 49 edizioni, è un evento di successo giustamente coccolato e nutrito dai propri amministratori e proprio per questo vogliamo anche approfittarne per ringraziare Teresa Rapuano, che è stata nostra guida e referente per l’evento, il sindaco Angelino Iannella, che si è anche prestato alle nostre videocamere per un intervento, e l’amministrazione tutta, che ha scelto Il Trono di Sagre per promuovere e divulgare questa chicca d’evento.

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VinEstate tiene la sua 49° edizione dal 29 al 1 Settembre 2024, per quattro magiche serate all’insegna di buon vino, ottima e abbondante gastronomia locale e tanto altro ancora, naturalmente a Torrecuso (BN).

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Falco

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