Babbo Natale anche quest’anno si ferma a Candela. Torna, nel piccolo borgo dei Monti Dauni, l’appuntamento con il vecchino di rosso vestito, pronto ad accogliere grandi e piccini nella sua dimora ‘ricostruita’ nell’incantevole Palazzo Ripandelli. L’incontro con Santa Claus, però, sarà solo uno degli eventi che caratterizzeranno il periodo natalizio candelese.
Ecco infatti tutto il programma, si partirà dal 22 novembre dalle ore 17.00, fino al 6 gennaio del nuovo anno!

Si parte come detto, infatti, il 22 novembre alle 17.00 con l’accensione delle luminarie in piazza Plebiscito e l’apertura della casa di Babbo Natale. Studiatevi bene gli orari di apertura e chiusura dei giorni feriali, festivi e prefestivi, riportate di fianco alcune eccezioni durante diverse giornate particolari.

La dodicesima edizione sta dunque per partire, con un programma di attrazioni pensate per regalare un’esperienza magica a tutti i visitatori, sia grandi che piccini. Tra queste gli immancabili Mercatini di Natale, che rappresentano il cuore pulsante del gusto e dell’artigianato locale.
Anche quest’anno poi, sarà allestita la Mostra d’Arte Presepiale, un omaggio alla tradizione, a cura dell’Associazione Italiana Amici del Presepe.
Il Borgo Animato, invece, è un coinvolgente tour teatralizzato del centro storico, per scoprire Candela in una veste unica e per raggiungere la celebre ‘Trasonna’, uno dei vicoli più stretti d’Italia, una viuzza che si snoda nel cuore medievale del borgo. La sua larghezza media è di circa 40 cm, ma nel punto più stretto è larga appena 38 cm. Inoltre sono previsti attività e laboratori creativi.
La Casa di Babbo Natale e il Museo del Giocattolo saranno aperti e visitabili con orari dedicati dal 23 novembre al 6 gennaio, il giorno dell’attesissimo Volo della Befana.

Patrocinato dal Comune di Candela, Il format ‘Candela, il Paese del Natale’ è organizzato dall’Aps Candela Promozione, associazione che da anni si occupa dell’organizzazione di eventi turistici, spettacoli ed iniziative culturali per la promozione sociale e lo sviluppo del territorio.
Un obiettivo centrato in pieno soprattutto con l’organizzazione della Casa di Babbo Natale che, ogni anno, genera importanti flussi turistici a vantaggio dell’economia locale e dei comuni limitrofi.
