La Festa dell’olio d’oliva di Albanella (SA) raggiunge nel 2024 le 29 edizioni, alla soglia di un traguardo importante è l’Associazione U’ Vitt, in collaborazione con tanti altri gruppi del territorio a provare a raccogliere il testimone (anche delle ultime tre edizioni).


Festa dell’olio d’oliva, il percorso


L’evento si svolge nel centro storico di Albanella (SA) dove, perdendosi un po’ tra i vicoletti anche talvolta angusti si sfocia su inaspettate piazzette colorate di addobbi e suoni. Infatti una caratteristica dell’evento, oltre il filo conduttore dell’olio, è quella di dedicare ogni edizione a un protagonista del mondo della musica. Quest’anno è toccato a Mia Martini, ma soffermandovi a leggere le divertenti insegne e cartelli, tra un proverbio e l’altro, troverete anche le strofe più famose, ad esempio, di Dalla e di altri importanti cantautori della musica italiana.


In ogni piazzetta, inoltre, diverso intrattenimento sempre di natura musicale. Tra la tradizione, il folk, l’acustico e la cover band. Mentre da un parco risuonava Branduardi, sull’altro andava in scena De Andrè. Sicuramente una piacevole novità in un mondo che spesso “deve” scegliere tra il popolare a tutti i costi e il neomelodico, scivolando a volte anche nel trap nel tentativo di accalappiare i più giovani.

Il percorso, quando può, gioca con illuminazioni suggestive, abbiamo il selciato intorno la chiesa tutto illuminato in verde, in un ampio spazio rialzato dove troviamo gli artigiani, pronti per i vostri acquisti in ottica natalizia.


E se non bastasse un concerto diverso per ogni piazza abbiamo anche una band di tamburisti itineranti (palesatesi precisamente al momento della nostra videointervista, come tradizione vuole, e perfettamente udibili nel video in sottofondo, che come sempre troverete sui nostri portali FB e YouTube).


Festa dell’olio, il menu


Il menu della Festa dell’olio di Albanella è davvero uno dei più prolifici.
Abbiamo, tanto per cominciare, ben sei tipi di pasta diversi. Quasi tutti sono realizzati da un diverso pastificio o azienda agricola, ogni piatto tenta di lanciare o un prodotto tipico dell’azienda che lo realizza oppure un elemento molto tipico della zona. Trionfano dunque ovviamente l’olio d’oliva, ma anche i legumi più poveri. Facciamo una panoramica sui primi piatti.

Cortecce con datterino giallo, rosso e olive oppure al sugo (entrambe 5€), Pasta e patate con totani e polvere d’olive (6€) e Paccheri con baccalà e olive (6.50€) immancabile Lagana e Ceci (5€) e la chicca dello Spaghettone aglio e olio (4.50€).

Abbiamo provato personalmente la Lagana e ceci, di cui abbiamo apprezzato la fattura volutamente spessa e porosa. Piatto di natura semplice, composto da pochi elementi, ma che dice sempre la sua. Buoni i ceci, grandi come nocciole e il “brodino”. Questa è una lagana che tende più al brodo che alla crema, molto diversa, ad esempio, da quella di Rufoli (SA), ma anche da quella di Giungano (SA). Si piazza perfettamente nel mezzo.


Degnissimo di menzione anche lo spaghetto. Stavamo quasi per saltarlo poichè purtroppo un po’ di pioggia ha reso complesso il girare liberamente e bloccato un paio di stand, ma sui pressanti inviti delle cucine ci siamo convinti. Ottima scelta. Per quanto possa essere teoricamente semplice uno spaghettino all’aglio e olio questi risulta comunque irresistibile. Si può condire con mollica di pane, pomodori secchi, piccante, patè di olive, a seconda dei gusti. Mantecato, cremoso, reso leggero e sfizioso dal prezzemolo, davvero un piatto ben fatto.


Festa dell’olio, il menu pt. 2


La parte 2 del menu si apre con secondi e pizza. La pizza è di un antico forno locale, la scelta è tra Margherita e Cilentana classica. L’aspetto della pizza, tipicamente da forno di paese, è irresistibile. Un piccolo capannello di gente riunita intorno alla bocca del forno, come fosse la culla di paglia del presepe, ne è la testimonianza.


Altra chicca da provare è l'”Ammiscata“. Piatto cugino dei noti Ciccimmaretati di Stio (SA) si compone di una dozzina di legumi di natura povera ma ovviamente ricchi di proprietà. E’ una zuppa molto densa, più simile in realtà ad una utopica vellutata croccante. Piatto molto consigliato, anche perchè lo trovate solo qui. Si consiglia vivamente.

Viccio disponibile fritto, con cicorie e patate e anche con un abbondante salsiccia e broccoli, in pieno stile natalizio. Il viccio viene anche calato dal balcone col consueto panaro. Tradizione che ci hanno tenuto a mostrarci, rimanendo pienamente nella parte, nonostante la pioggerellina.
Sempre fritto e farcito troviamo anche il calzone, bello gonfio, con cotto e mozzarella o scarole e olive.


E ancora, spezzatino di scottona con patate e piselli, caciocavallo impiccato con patè di olive, cuzztiello con polpette, patate sfricinate con peperoni cruschi, melenzane mbuttunate e ampia scelta di dolci tra cui una sofficissima zeppola. Che volete di più?


Festa dell’olio, l’edizione 2024


Come prima accennato, la parte più bella dell’evento è proprio il perdersi nei vicoletti seguendo questa o quella fiumana di persone, facendosi guidare dall’intuito o da un certo profumino. Sono solo tre anni che l’evento è sotto una nuova gestione ma i presupposti (come quello di essere un polo della gastronomia locale e paesana) ci sono tutti.

L’idea di dedicare volta per volta piazze e piatti a degli artisti e di permettere di riscoprire quegli artisti grazie a gruppi sempre diversi, nelle varie aree, è sicuramente vincente.


Tanta musica, tanta gastronomia, possibilità di girare e rigirare e scegliere se adagiarsi su qualche scalino, bere un buon bicchiere di vino vicino al fuoco o farsi lo spaghettino finale di mezzanotte rendono l’evento molto libero di essere vissuto un po’ come ci pare, il che è un grande pregio.
Quest’anno è il primo che viviamo l’evento lavorativamente e sicuramente i tanti punti di forza saltano all’occhio (insieme a sapori genuini e prezzi molto abbordabili).

L’evento si tiene dal 6 all’8 Dicembre, ad Albanella (SA).

Clicca sull’immagine per visitare l’evento ufficiale!
Clicca sull’immagine per consultare il calendario eventi al completo


Falco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *