Edizione circa terza, o seconda-e-un-po’, se si calcolano le disavventure dell’anno scorso, la Festa dei prodotti tipici cilentani di Scalareta di Altavilla Silentina trova finalmente una sua dimensione. L’evento, cui la partecipazione del pubblico non è mai mancata, trova anche la sua formula forse definitiva accontentando tutti. L’evento si terrà quest’anno dal 19 al 21 Luglio.



Festa dei prodotti tipici cilentani, le modalità
In una defilata area in zona Scalareta di Altavilla, tra qualche pascolo, alberi in lontananza, un panorama da cartolina con le montagne sullo sfondo, balle di fieno e spighe di grano, mentre il sole tramonta rendendo tutto più magico ecco che la Festa dei prodotti tipici cilentani fa capolino. La zona, che da immediatamente una sensazione di tranquillità, lascia immedesimare facilmente in quello che è il suggestivo scenario proposto: una festa di campagna alla vecchia maniera, una di quelle sagre che ormai stanno scomparendo.

Oltre 70 panche più qualche basso tavolino formato da basi in legno e covoni di paglia, alle spalle una zona giochi con calcinculo, tiro a segno, gonfiabili e toro metallico, vasti parcheggi e naturalmente tutta una serie di casette in legno, ognuna con proposte ideate e sottoposte al pubblico da varie attività della zona. Al centro della zona verde ecco un chiosco per le bevande: Birra alla spina, cocacola, vino bianco, rosso, amari e cocktail, per tutti i gusti. Infine, un’ampia area per scatenarsi sotto il palco, che durante tutta la nostra visita ha offerto un po’ di liscio e qualche cover in salsa quasi lo-fi, molto apprezzata.


Festa dei prodotti tipici cilentani, il menu
Il lungo menu dell’evento è affidato tutto ad attività della zona, o comunque immediatamente circostanti.
Abbiamo un buon antipasto di formaggi e salumi, con qualche sottolio, tranquillamente divisibile per 2 (8€). In questo primo stand è possibile anche provare l’immancabile ciambotta (5€).


A seguire abbiamo i primi. Pasta fresca a opera proprio del Pastificio Fresca di Eboli (SA).
Le proposte sono due, Caserecce al ragù (6€) oppure in bianco con pomodorini gialli e melanzane (7€).
Noi abbiamo scelto le Caserecce in bianco, la porzione è bella abbondante, la pasta è perfettamente al dente, è un’ottimo piatto di pasta dove consigliamo di aggiungere una generosa porzione di formaggio per equilibrare la naturale dolcezza dei due ingredienti della ricetta.


Di seguito abbiamo invece due stand che trattano un po’ di carne. Il primo è il bene rifugio di indecisi e bambini: Panino con salsiccia (5€), Panino con porchetta (6€) & Patatine Fritte (3€). A seguire ottime e consigliatissime proposte da parte del ristorante Il Re della Griglia: Polpette al sugo (5€) e Braciola (7€)

Spendiamo un attimo due parole per questi piatti. Io vi consiglio di provarli entrambi, magari dividendo con qualcuno. La braciola è grossa, e ci mangiate tranquillamente in due. Più tenace della tipicissima di Montecorvino Rovella (SA), famosa per sfilacciarsi al solo sguardo, ma molto saporita. A piatto finito vi ritroverete un quantitativo nel piatto col quale condire un eventuale e ideale piatto di ziti, buono anche il pane con cui ve la servono.
E poi ci sono le polpette. Onestamente mi sono sentito in dover di andare a fare i complimenti al Re dopo averle provate. Gusto personale, ovviamente, ma da amante delle polpette quale sono ho apprezzato moltissimo queste morbidissime e quasi dolci polpettine di vitello (io addirittura credevo fosse maiale, poichè sono veramente molto delicate) servite a loro volta in un sugo di pomodoro fresco (parte fondamentale del riuscitissimo piatto).
Penso si sia capito il mio piatto preferito della serata.

Festa dei prodotti tipici cilentani, il menu pt. 2
Saltiamo il tris di carne (proposto sempre dallo stand precedente), perchè altrimenti non saremmo tornati sulle nostre gambe al parcheggio, e decidiamo di provare come snack un’intera pizza bianca con pancetta e fiori di zucca. Un’allegra Sciurilla (7€). Allo stesso stand è possibile scegliere anche una Margherita (6€) o una classica Cilentana (5€).


Le pizze sono realizzate al momento (ma davvero??) e cotte in forno a legna.
Nonostante ciò ci sono file modestissime (nonostante la buona partecipazione di pubblico, che ha risposto ancora una volta presente) un po’ in tutto l’evento. Se ve la giocate bene, colpendo strategicamente ed essendo un minimo elastici, magari provando prima una pizza, poi un secondo di carne, poi un dolce e poi un primo…potreste non fare un solo minuto di fila in tutta la serata.
Detto fatto, la nostra Sciurilla è pronta.
Ce la gustiamo con la terza pinta di Stella Artois fresca spillata dal chioschetto, uno sguardo al cielo stellato ed anche questa è fatta.


E’ il momento dell’irrinunciabile dolcino e devo dire che siamo fortunati, perché la zeppola proposta è una nostra vecchia conoscenza…
Ve ne parlammo qui in occasione della Sagra del fagiolo di Controne (SA), ma per rinfrescarvi la memoria vi basti pensare che questo soffice dolce della tradizione lievita oltre le 40 ore, ha un lieve sentore agrumato ed è perfetto per concludere il vostro pasto oppure (come ho fatto io) per regalarvi una colazione col sorriso il giorno dopo. Non fatevela scappare.


Festa dei prodotti tipici cilentani, conclusioni
Se devo dire la mia…credo che l’evento abbia colpito nel segno.
C’era voglia di dare vita ad un evento un po’ all’antica, molto lontano dalle proposte odierne al passo coi tempi a tutti i costi, ma non per questo c’è stato qualcosa di poco curato, anzi.
I prodotti serviti, ripeto, erano tutti di attività ristorative facilmente rintracciabili e ben identificate.
Avevamo pasta fresca realizzata e cotta da un pastificio. Delle carni gestite da una bisteccheria ben nota della zona. La zeppola non aveva proprio bisogno di presentazioni, poiché il Sig. Alfonso è un maestro, e così via.
Tutto era ottimo e c’era una piacevole serenità da estate italiana di una volta, quando le cose erano più semplici (o almeno così erano nei nostri ricordi).
Gli operatori erano tutti gentilissimi, questo va fatto notare.
Giovani e scattanti, prontissimi, girano tra i tavoli ripulendo immediatamente e sanificando dopo ogni seduta. Lo stesso si può dire di tutto il personale agli stand e alla cassa. Li abbiamo osservati e anche durante qualche piccolo contrattempo non si è mai perso il sorriso.
Non perdetevi questo evento, dal 19 al 21 Luglio!

– Falco

