Mangiotipico, associazione che si occupa di eventi a scopo culturale con ovvio occhio di riguardo per il lato gastronomico ha rivitalizzato un evento, tipico a sua volta della città di Campagna (SA), in una nuova veste: Portoni, Matassa e Suon. L’evento, che riprende un po’ lo stile del beneamato Portoni Ghiottoni si tiene l’11 e il 12 Luglio, con pranzo finale il 13, in compagnia di una Chiena in stile rilassante passeggiata.

Portoni, Matassa e Suon, il nuovo format
L’evento Portoni, Matassa e Suon si svolge nel centro storico di Campagna (SA). Avvolge, col suo percorso, tutti i punti strategici del corso, e anche quelli che, ovviamente meglio si prestano all’esigenza, e presenta, in ogni portone/antro/locale una tipicità del territorio campagnese.
Tanti gli sponsor, soprattutto di prodotti edibili, a testimonianza che il territorio è molto ricco di prodotti di qualità. Tra i più conosciuti abbiamo OroCampania per l’olio e La Siciliana per la pasta fresca. TerraOrti, Farina Caputo e La Campagnola per i prodotti di base, Mellis per digestivi e amari, Bersagliera per i formaggi, Moscato per il miele, Apicella per la distribuzione e Sorì.

L’evento è alla sua seconda edizione e anche quest’anno il gastronomico si accompagna al culturale.
Disseminati nei portoni, infatti, ci saranno artigiani e mostre d’arte. Quadri, tegole, opere sono liberamente osservabili e perchè no, anche acquistabili.
In piazza Palatucci si alternano convegni letterali, presentazioni di libri ed esibizioni di gruppi folk, come I Valcalore, che precedentemente, nella giornata del 12, quella della nostra visita, si sono esibiti anche a carattere itinerante per le vie del paese.

Portoni, Matassa e Suon, il menu
Al vantaggioso prezzo di 15€ si può ricevere un menu completo. Il quale si compone pezzo per pezzo, come anticipato, nei vari portoni che puntellano il centro storico.
Si comincia a inizio percorso, subito dopo la cassa, con schiacciatina con olio, pomodori e mozzarella.
Tra le tre componenti a spiccare è il gusto deciso dell’olio extravergine d’oliva e sicuramente la simpatia dei giovanissimi che si adoperano ai chioschetti per mettere a proprio agio il visitatore.
Spesso, andando per eventi, raccogliamo le difficoltà degli organizzatori ad avere un ricambio generazionale. Forse Campagna scamp(agn)erà questa difficoltà visto il nugolo di giovani entusiasti che abbiamo visto con indosso le vesti dell’associazione. Da segnalare anche una grande gentilezza e ampi sorrisi.


Subito dopo abbiamo un piatto che ci è molto piaciuto e che ho personalmente molto apprezzato.
Un tris di formaggi di produzione Bersagliera in accompagnamento a miele Moscato.
E’ molto interessante anche tutta l’introduzione al miele e alle sue varietà presenti in barattolo allo stand (in realtà è la stessa, che cambia poiché raccolta in tempi diversi) che ho avuto piacere di assaggiare offrendomi (o meglio, lanciandomi) come volontario.
Il tris di formaggi si compone invece di 2 pecorini di diversa stagionatura (6 mesi e 12 mesi) e una ricottina. Formaggi e miele, io ci vado a nozze.


Ancora più avanti, stavolta sulla sinistra, troviamo il terzo piattino del menu: la ciambotta.
Ora, ogni paese ha la sua ciambotta, come la (s)frionzola questo è un piatto che cambia completamente pur restando lo stesso, ogni 5 km. La ciambotta proposta a Campagna l’ho trovata molto ben fatta. Non unta, non viscida, non stracotta che si spappolava, anzi. C’è da dire che la ciambotta è comunque buona in quasi tutte le versione elencate. In questo caso era macchiata al pomodoro anche se non l’avrei comunque definita completamente rossa. Ogni ortaggio aveva conservato la sua fibra e struttura. Saporito senza essere salato, non ha pizzicato affatto, segno di un’ottima maturità nella scelta delle melanzane. Quindi niente, ce lo siamo spazzolato poggiati alla ringhiera che conduceva al municipio. Ben fatto.


Portoni, Matassa e Suon, il resto del menu
Andando in ordine di menu, e non in ordine geografico è il momento di risalire un attimo il corso, imboccare a sinistra, scendere gli scaloni e ritrovarsi nella più ampia piazza Palatucci.
Qui, mentre è in corso un dibattito vivace ci avviciniamo all’enorme pentolone basculante che ospita questo meraviglioso mare di matassa e fagioli.


Lo sapete, la matassa è la pasta tipica di Campagna. Ha per tradizione origine da un lungo ed unico filamento di pasta ed è proposta (e anche cotta) con i fagioli, nella sua forma più classica. E’ un piatto però molto versatile che si presta ad interpretazioni e ai condimenti più vari. Potete anche trovarla da portar via presso i laboratori siti a Campagna de La Siciliana (non durante l’evento!).

Tante le persone in fila, ma tempo di attesa veramente basso, poichè con pochi colpi decisi escono fuori dalla pentolaccia una 50ina di pietanze alla volta.
E, se le porzioni precedenti potevano essere definite un buon assaggio, stavolta si è di fronte a un piatto completo che non può non saziare. Disponibilità di mettere anche un po’ di peperoncino e di accompagnare con vino rosso con un buon corpo e anche da una natura fruttata che ho personalmente apprezzato. Il nostro amato vino rosso è spesso bistrattato come accompagnamento negli eventi di paese, non è questo il caso.

Divoriamo con calma la matassa rilassandoci sugli scaloni mentre il dibattito culturale si scalda e poi dietrofont e si ritorna alle pendici del municipio. Qui, a seconda del vostro gusto, potete scegliere in sequenza anguria e digestivo, nello specifico il fragolino di Mellis. Il fragolino è ospitato proprio nel chiostro del municipio, dove si svolge un’altra mostra e anche un laboratorio di pasta fresca. Qui, se vi va, potrete imparare a vostra volta la magia della preparazione della matassa.


Pro Loco Campagna e la consegna del premio
Con 6 anni di ritardo ne approfittiamo per consegnare anche il premio che la Pro Loco Campagna (di diversi direttivi fa) aveva vinto per la sua edizione 2019 de I Fucanoli. Non chiedetemi perché è passato tutto questo tempo, ma finalmente il premio è a casa.
Vi ricordiamo che il premio Varola D’Oro è il premio prestigioso, vi dirò, che la vasta utenza de Il Trono di Sagre, in tutte e sue le 200.000 e passa identità ha, nel 2019, assegnato all’evento I Fucanoli, proprio di città di Campagna (SA). Non è nè il momento nè il topic per disquisire dei Fucanoli, specialmente quelli di diversi anni fa ma ci ha fatto piacere riuscire a consegnare un premio, frutto di un torneo che, tra covid, boicottaggi di Meta e disastri vari, per diversi anni abbiamo avuto l’impossibilità di tenere. Un torneo, e un premio, a cui teniamo molto e che ci è stato realizzato nella sua unicità in una scultura 3D in legno, da 3DWood, un’azienda all’avanguardia nel settore. Sarà infine l’anno buono per ricominciare ad assegnarlo?

In conclusione, Portoni, Matassa e Suon si concluderà domenica 13 tenendosi solamente ad ora di pranzo. Accompagnato dalla frescura della Chiena, altro caratteristico evento cittadino che prevede, in questo specifico caso, una passeggiata in centro rinfrescati da un lieve corso d’acqua, altezza tallone.
– Falco

