La famosa sagra degli asparagi di Canino è arrivata alla 23esima edizione (24 se vogliamo, contando quella virtuale del 2020): saranno tre giorni di festa ricchi di appuntamenti tra escursioni per scoprire i segreti del territorio, musica dal vivo, mercatini artigianali, rievocazioni storiche, artisti di strada, giochi per bambini e degustazioni con piatti tipici locali in cui ingrediente principale è il “Re Mangiatutto”. E’ così che a Canino chiamano il prelibato ortaggio che, in queste zone ricche di acque caldi termali, risulta particolarmente tenero e saporito tanto da meritare il riconoscimento Igp.

Conosciuto appunto come 𝒎𝒂𝒏𝒈𝒊𝒂𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 nel viterbese, anche perché della sua pianta non si butta via nulla, possiede 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐨 𝐞 𝐟𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐫𝐢𝐭𝐞. L’asparago caninese conserva le caratteristiche classiche delle piante perenni: timida, poiché 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐞𝐫𝐛𝐚𝐜𝐜𝐞, ma anche intrepida, poiché 𝐬𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐢 𝐫𝐢𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐬𝐜𝐞𝐬𝐢.

Dal 𝟐𝟖 𝐚𝐥 𝟑𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 sarà possibile provarlo in diverse ricette, come ad esempio nella celeberrima 𝐟𝐫𝐢𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚, 𝐥𝐚 𝐩𝐢ù 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐚𝐠𝐢.
Sarà preparata in una padella di 2mt di diametro e saranno impiegate più di 𝟏.𝟎𝟎𝟎 𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝟏𝟎𝟎𝐤𝐠 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐚𝐠𝐢!
E’ un prodotto d’eccellenza che vanta una storia antica e un profondo legame con il territorio della 𝐓𝐮𝐬𝐜𝐢𝐚.

L’evento è finalizzato ad esaltare le qualità dei prodotti di eccellenza di Canino: l’Asparago Verde di Canino IGP e l’Olio extravergine di oliva Dop di Canino. I piatti saranno preparati dallo Chef Fabio Galli.
Durante la sagra si potranno degustare i piatti tipici a base di asparago nei ristoranti e nei caratteristici cantinoni. Anche quest’anno il “Il pizzino street food” di recente I classificato al “The best street food Italy” sarà presente alla sagra in piazza Valentini. Sabato 29 marzo e domenica 30 marzo ci sarà dalle ore 10 l’apertura del mercatino artigianale per le vie del centro storico e dalle ore 10 alle 17 la sfilata equestre a cura dell’associazione Cavalcanti Santa Lucia presso l’Arancera di Corso Matteotti.

Gli amanti dell’asparago possono assaggiare i mille modi in cui viene cucinato, sia piatti che derivano dalla tradizione culinaria tramandata da generazioni e sia nuovi che sono studiati e creati dai ristoratori e dai tipici “Cantinoni” aperti per l’occasione, visto che siamo a Canino condito con l’Olio Dop Canino, altro prodotto d’eccellenza del territorio, per creare un binomio perfetto.
Domenica 7 aprile, alle 17, si potrà assistere alla sfida della preparazione della frittata più grande del mondo. Una padella di due metri di diametro, più di mille uova insieme a più di 100 chili di asparagi. Ogni anno in questo momento si sente tra il pubblico una sola domanda: “Ma come faranno a girarla?”. Per avere una risposta si dovrà partecipare all’evento e vederlo fare con i propri occhi! Durante la Sagra saranno aperti i cantinoni Associazione Cavalcanti di Santa Lucia nel locale conosciuto come Aranciera, il Cantinone il Temporale Il Torchione e il Zì Piero.