La Sagra della castagna (e dei prodotti del sottobosco) quest’anno passa di mano, dalla Pro Loco cittadina direttamente alla cooperativa Ecletticoop. La sagra, negli scorsi anni, è riuscita a guadagnarsi la qualifica di “Sagra d’eccellenza” e presenta, oltre la castagna, tutta una serie di prodotti locali e stagionali ma anche la possibilità di visitare parti storiche del paese come castello e chiese, senza dimenticare una passeggiata al castagneto.

Sagra della castagna, Calvello.
La sagra riprende uno dei prodotti che hanno reso nota Calvello, la castagna appunto.
Il motivo è semplice da intuire, Calvello infatti è circondata da tutta una serie di piccoli rilievi montuosi che la pongono assolutamente al centro di un’area colma, tra gli altri, di castagni. E’ un po’ la castagna che ha cercato Calvello, e non viceversa.
Il percorso per arrivare in paese, da qualsiasi parte si passi, è molto suggestivo, soprattutto in questa parte della stagione. Un corridoio lungo, di archi costituiti da rami intrecciati e foglie arancio, gialle e rosse, che stendono una sorta di tappeto di benvenuto al visitatore.


Naturalmente questa natura così rigogliosa è anche ricca di prelibatezze. Funghi, tartufi, origano selvatico, e dove non arriva la natura ci pensano le aziende agricole o i territori confinanti.
Molti di questi prodotti sono liberamente esposti per essere acquistati dai visitatori.
Abbiamo infatti intere aree dedicate ai derivati del miele (vasetti, caramelle, cere di natura medica e non solo), alle confetture e alle marmellate, ma anche a prodotti caseari, che abbondano negli stand loro dedicati.
Il taglio del nastro è stato delegato a Peppone Calabrese, direttamente da Potenza e dagli studi Rai, dopodichè si può scegliere se prendere la navetta e farsi condurre al castagneto, per tentare la fortuna riempendo un cesto di castagne, oppure (in realtà dal pomeriggio) visitare il castello, con tanto di guida, e scoprire qualcosa di più su un altro prodotto molto noto in paese, la ceramica.

Sagra della castagna, gastronomia
Sul lato gastronomico avete diverse possibilità di scelta, essendo presenti soprattutto diversi formati di pasta tipicamente locale, realizzata fresca e naturalmente tirata a mano. Quella che ci ha colpito di più era una tenera orecchietta esaltata alla stragrande da un sugo realizzato con salsiccia pezzente (del posto), già speziato di suo, con un po’ di forte e abbondante pecorino. Divorata, ci è quasi dispiaciuto dividere solamente una porzione, in vista però di un lungo menu ancora da affrontare.

La pasta è realizzata da un pastificio locale, Nicol.
A seguire, proprio nella piazza principale, abbiamo altri due tipi di primi.
Un risottino alla zucca e degli strascinati con mollica e crusco.
Come secondi sono stati proposti invece due piatti di carne, uno accompagnato da patate al forno, l’altro a braccetto con dei peperoni. Più avanti, invece, possibilità di provare anche dei ravioli.


Raramente me lo sentirete dire quando tra le scelte ci sono pasta, secondi e specialità locali ma occhio ai panini. Più di uno stand realizza invitanti marenne di pane croccante, con questa interessante specialità sempre locale, la già citata salsiccia pezzente, che ben si accompagna a tutta una serie di formaggi giovani e delicati. Al morso il mix è da goduria pura.


Insieme ai panini non manca mai il caciocavallo impiccato.
Non mancano nemmeno altre tipologie di formaggi, che vi invitiamo a provare al banco del Caseificio ??? sia in versione “Aperitivo e Degustazione“, con tutta una serie di prodotti al piatto, sia su una fumante bruschetta, con formaggio fresco fuso alla piastra e…della marmellata di castagne.
Una delle pietanze migliori che abbiamo provato, a mani basse.
La vera sensazione di un piatto genuino e quasi ingenuo, per quanto è naturalmente buono.
Molto consigliato.


Sagra della castagna, 26 e 27 Ottobre 2024
Per quanto riguarda il programma di questa 24esima edizione, il giorno 26 dopo la già citata inaugurazione con Peppone Calabrese, dalle 11.00 in poi saranno aperti gli stand gastronomici, nello stesso momento parte anche la band itinerante, che da quel momento in poi non smetterà più di risuonare sul corso del paese. Nel primo pomeriggio intrattenimento per bambini con i gonfiabili, alle 16.00 riparte la street band e gran finale con concerto di Gigione serale e Dj set successivo.


Il giorno dopo si ricomincia in modo simile con stand che aprono alle 11 e band itinerante, nel pomeriggio artisti di strada, trampolieri e intrattenimento per bambini. In serata si passa al folk, con uno show di pizzica degli Ambasciatori lucani per concludere con ringraziamenti ai partecipanti tutti e spettacolo pirotecnico.
– Falco



