La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano (SA) è condotta alla sua 27esima edizione dallo sforzo comune della Pro Loco Colliano. L’evento è stato plasmato dalla Pro Loco negli anni, sotto la vigile conduzione di Mauro Iannarella, ed è ad oggi una garanzia per una gastronomia molto varia, una buona occasione per gli appassionati di prodotti artigianali (edibili e non) ed anche un evento che ha saputo crearsi un ormai folto numero di appassionati.

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, gli stand
Come anticipato, una parte importante dell’evento la occupano gli stand in legno che accolgono il visitatore nella tonda piazza di Colliano, quella che precede il corso vero e proprio.
Naturalmente ampio spazio è dato al tartufo, che presta il nome all’intera manifestazione.
Il tubero è noto ed autoctono proprio di Colliano e possiamo trovarlo in diversi prodotti, rinomata è proprio la sua versatilità, oltre a un gusto unico.
Uno degli stand più grandi e sicuramente riconoscibile per gli usuali avventori di questa festa è proprio quello di Gugliucciello. Originari della stessa Colliano sono sempre presenti con una vastissima scelta di prodotti. Sono loro stessi a consigliarci il prodotto migliore, che sia esso una crema, un mix di funghi e tartufi o qualcosa da accompagnare con formaggi stagionati o pasta.



Il tartufo va anche a braccetto col cinghiale, lo sa bene, ad esempio, Tenuta Barone.
Una profumata mortadella di cinghiale, ben strizzata nella sua elegante confezione, fa capolino a ingolosire i curiosi che possono appunto provarla “in purezza” o aromatizzata al tartufo o al pistacchio.
Le nuove chicche e Michele Setaro presentano la loro infinita scelta di amari colorati, un arcobaleno alcolico che fa da apripista all’evento, e ancora miele, conserve, nduja in tutte le sue salse, creme e versioni, compresa una che mi riduce alle lacrime (Nero di Calabria)



Scegliendo il vostro tipo di pasta preferito, tra le scelte in semola di grano duro dell’Azienda Agricola Giampaolo Cammarano o dell’Antica Maccheroneria potrete portare a casa un soddisfacente souvenir da preparare con il già citato tartufo, la patata di montagna, altro noto prodotto di Colliano, o qualsivoglia alimento artigianale tra i tanti proposti.
Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, gastronomia
Al solito a Colliano c’è molta scelta gastronomica.
Alla sinistra della piazza c’è sempre l’ottimo menu pro loco. Quest’anno presenti tre scelte di primo: le immortali Tagliatelle in bianco al tartufo e funghi, specialità della casa, delle trofie con zucca e salsiccia e la novità dell’anno macchiata con pomodorino.
A seguire due secondi tra cui sfrionzola, anche questa riproposta sempre con successo, e classico caciocavallo impiccato al tartufo.



Se invece si prosegue lungo il cammino si avrà possibilità di provare lungo la strada diverse proposte direttamente dalle attività locali (e non) del paese.
Ad esempio il primo pit stop è utile per provare delle patatine di montagne intenerite sulla brace, subito dopo c’è il primo menu completo da parte dei ragazzi del Pastificio Scaglione. A tal proposito una menzione di merito per i ragazzi perchè sono ormai quattro anni che proviamo il loro menu e ogni volta lo troviamo più ricco e completo.
Giustamente ci fanno notare che la zuppa con la zucca è “il piatto forte” del menu, e secondo me lo è, ma è un piacere anche la pasta in bianco con tartufo e funghi, ve lo assicuriamo. Molto gentili, ci omaggiano anche del primo vinello della serata.



La pizzeria Myriu propone anche quest’anno pizza bianca porcini e tartufo, oppure salsiccia e caciocavallo, insieme alle proposte classiche come la Margherita. Subito prima abbiamo cottura di arrosticini e twirl di patata fritta.



Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, gastronomia pt. 2
Facendo un piccolo slalom nella tanta partecipazione che coinvolge il viale, in una serata anche pietosa dal punto di vista del vento, fresca ma non fredda, avrete possibilità anche di scegliere diverse tipologie di carne alla brace. I punti che si occupano di questa pietanza sono diversi.
C’è un intero reparto braci ed arrosti, con sgargianti tenute arancio, dove trovate anche il caciocavallo impiccato. Cacio riproposto anche più avanti, insieme agli arrosticini, e insieme a dei morbidi panini con hamburger, direttamente dalla Macelleria Da Alfonso.



Per un qualcosa di diverso si consiglia il cuzzetiello con polpette al sugo e tartufo, una ricetta della nonna con un twist gourmet. Lo trovate insieme a un esercito di pizzelle da Il Fatto Fritto.
Menu completo invece dallo staff del Barcolliamo Feast, che gentilmente ci rinfranca con una bella birra fresca alla spina. Qui troverete “patan fddiat” con uovo fritto e tartufo, polenta al ragù, sempre con tartufo, e un antipasto con mix di prodotti locali, taralli, formaggi e salumi.



Consiglio personale, non perdetevi i calzoni di Carmela, gonfi, ottimi e di un fritto che non unge.
Naturalmente vi invito a provare quello con i funghi! Inoltre il percorso continua con panini alla milza, soffritto, cavatelli, freselle, tagliate di vitello, arancini, zeppole e tanti tanti dolci stagionali e della tradizione.



Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, il programma
Per i tanti appassionati l’highlight sarà stato il concerto di Gigione in piazza (Venerdì 11) ma il programma della Mostra Mercato è molto lungo. Come intrattenimento musicale avremo, oltre il già citato Gigione, gli Ascarimè, esibizioni di scuole di danza locali, Musica e burattini a cura di Giò Ferraiolo, i Vienteterra, e svolta folk con i Country Zone.
Seguirà cabaret di Ciro Giustiniani, esibizioni di sbandieratori e di archibugieri.
Spazio anche per i collezionisti che non dovranno farsi sfuggire l’occasione di ricevere una cartolina creata appositamente da Poste Italiane sulla quale verrà apposto un timbro speciale proprio riguardante la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano.
Abbiamo apprezzato anche lo spazio dedicato a emergenti realtà locali, come quella dei Musai.
Grazie alla stampa 3D, tra le tecnologie più al passo coi tempi, e la saggezza e la manualità di veri artigiani della musica, questi ragazzi stanno proponendo al mercato dei “becchi” da loro realizzati e riccamente personalizzati. Una storia appassionante da scoprire, potete visitare lo store momentaneo presso la piazza e scambiare con loro qualche chiacchiera!



– Falco











