Macchia DiVino è un evento storico di Macchia d’Isernia (IS). Parliamo di un evento che persiste e si arricchisce da 50 anni (51!), numeri incredibili per l’evento che si rinnova anche quest’anno con un percorso gastronomico, degustazioni, eccellenze regionali e anche grande intrattenimento.

Macchia DiVino, il programma dell’edizione 2024
Quest’anno nei quattro giorni dell’evento abbiamo un programma estremamente ricco di appuntamenti.
Sabato 14, nel giorno della nostra visita, era previsto un percorso a tappe che girava intorno a tutto il centro storico. L’occasione era quella giusta per permettere al visitatore, senza che se ne rendesse conto, di visitare tutti i punti e i belvedere più caratteristici.


Al costo di 23€ si aveva accesso al percorso. Presenti nell’offerta quattro pietanze (Antipasto, Primo, Secondo e Dolce con amaro) e quattro assaggi di vini.
Si comincia subito col primo turno di assaggi (alle 19.30, con il secondo alle 21.30).
Antipasto a base di verdure con accompagnamento di Sauvignon o Spumante metodo classico.
Per il primo, invece, raviolo ripieno di burrata e tartufo con crumble di guanciale croccante e pomodori arlecchino. La sfoglia sottile del raviolo era perfetta per non coprire la delicatezza della ricotta. Ben riconoscibile anche il sapore del tartufo. Molto sfizioso, come da programma, il guancialino croccante.


Il secondo piatto è un capocollo di maialino su finocchi e timballo di patate e riduzione di vino.
Lo stesso vino rosso, il Tintilia, potrete provarlo in abbinamento al piatto.
Finale delicato con biscottini al vino bianco e rosso, propri della tradizione di Macchia d’Isernia.
Qui, al posto del vino, goccino di Genziana o di amaro alla ciliegia, anch’esso tradizionale.


Un altro dessert è possibile assaggiarlo al banco dolciumi imbandito da Casa Priolo. Pasticceria di Bojano nota a livello regionale ed oltre, la quale presenta croissant pluripremiati e prodotti artigianali.
Macchia DiVino, intrattenimento e partecipazione
A disposizione dei partecipanti, oltre le pietanze del menu degustazione (che verranno sostituite, il giorno prima e il giorno dopo, da due menu completi) troviamo pizza in forno a legna realizzata al momento, caciocavallo impiccato, fritti e ovviamente un banchetto dedicato alla rosolatura degli arrosticini.


Come vuole il nome, Macchia DiVino è un evento che esalta e propone soprattutto vini.
Le tre (e più) scelte presenti nel percorso degustazione le abbiamo trovate tutte azzeccate e sono un’ottima scusa per variare dal bianco al rosato, concludendo con un rosso deciso e avviandosi verso il naturale epilogo dato da Genziana e amaro (quello alla ciliegia).
Anche in piazza, di fronte al palco dove si esibirà Frankie Hi-Nrg, troverete delle etichette da poter liberamente acquistare e degustare al momento.


Anche sul tardi abbiamo visto la partecipazione arricchirsi a livello numerico, tanti giovani ma anche famiglie. Giustamente con una costanza di 50 anni l’evento è diventato un appuntamento da non perdere anche per le province e regioni circostanti. Michele Mariani, tra gli organizzatori e promotori dell’evento, ci racconta che affezionati visitatori provengono anche dal napoletano, naturalmente dal vicino casertano, ma anche dalla Puglia.


Al di là delle proposte gastronomiche la visita al paese è un qualcosa di suggestivo e consigliato.
Benché girabile completamente in una rilassata oretta il centro è perfettamente tenuto, realizzato completamente in pietra, e regala qui e lì ampi panorami con tanto verde, dove prendere una rinfrancante boccata d’aria. Molto suggestivi anche gli allestimenti luminosi, alcuni led colorati montati sui lampioni danno vita ad un magico percorso a tappe tinto di rosa.





