La Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia è una vera istituzione a Trivio di Castel San Giorgio (SA), tanto da aver reso la “pasta e fagioli”, un piatto comune e popolare, una tipicità della frazione e di tutto il comune. Nel 2024 si appresta a festeggiare la 34° edizione con il solito vasto, apprezzato, menu.

Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, pasta e fagioli


Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, il percorso


L’evento nasce ben 30 anni fa senza la minima ambizione di essere una sagra o un appuntamento fisso.
I genitori e le famiglie degli attuali organizzatori cercavano un’iniziativa che potesse incanalare il tempo libero e le energie dei tanti giovani di Castel San Giorgio, anche per allontanarli dagli eventuali pericoli della strada.

Fu così che tutto cominciò da un enorme pentolone di pasta e fagioli, fatto così, una sera, giusto per stare insieme, e che fu invece l’inizio di un ambizioso percorso.


Flash Forward, è il 2024 e l’Associazione San Michele Arcangelo festeggia 34 edizioni di quest’evento.
In questi 34 anni è successo di tutto, da inimmaginabili pienoni, grandi ospitate sul palco, un pubblico sempre crescente che ha fatto si che allo stato attuale siano messi a disposizione 1200 posti a sedere che, vi assicuro, si riempiono eccome, ma anche tante iniziativa per Comune e territorio.

L’Associazione non dimentica la sua natura, l’idea di essere nata per dare qualcosa, soprattutto ai suoi giovani, che tuttora vengono coinvolti in tutte le mansioni possibili, proprio con l’obiettivo di tramandare a loro un giorno le redini di questa coinvolgente manifestazioni.
Si aggiunge a ciò anche una serie di donazioni lì dove serve, vuoi alle scuole, vuoi ai parchi e villette comunali, vuoi con piccoli eventi durante completamente gratuiti disseminati durante l’anno.


Tutti i membri dell’associazione danno una mano in cucina durante l’evento, tutti precisamente disposti in ordinati battaglioni da 6-7 persone per reparto. Reparti che sono perfettamente delineati tra il fritto, il vino, le braci, i panini, reparto pasta e fornelli etc.

Sembrava quasi di assistere a una replica paesana dell’organizzazione del Mc Donald’s (non fatevi ingannare! E’ un gran complimento. Con la sua organizzazione dietro lo sportello il Mc Donald’s ha rivoluzionato il mondo del service)


Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, il vasto menu


Come accennavamo prima, dopo 30 anni qui la pasta e fagioli è diventata un piatto tradizionale (il bello delle tradizioni, cosa che molti non afferrano, è che sono create da tempo e costanza. Fai bene qualcosa abbastanza a lungo ed essa diventerà un’apprezzata tradizione.) e viene proposta in due modi diversi, cioè in versione classica (macchiata al pomodoro) e con le cozze.

La pasta e fagioli di Trivio è una pasta e fagioli casalinga. Classica, riposata, come piace a me e forse a tanti italiani. L’aggiunta sono le cozze, fresche, prese e pulite a mano una per una. C’è tanta attenzione dietro ogni piatto, abbiamo personalmente osservato degli addetti fare un test prima di servire qualsiasi pietanza.


Un terzo piatto di pasta proposto, sempre al sugo, sono delle pennette con fagioli “corna dei signori”, un legume nobile adattabile a molte preparazioni.

Altro piatto con protagonista i fagioli è la fagiolata.
Ora, questo è uno dei tanti piatti che mi ha molto colpito.
Non vorrei far passare in secondo piano la pasta e fagioli, perché è ottima e abbondante, al clamoroso costo di 5€ (con cozze) e 4,50€ (in versione classica), ma forse la presenza della salsiccia da alla fagiolata quel tocco di grasso perfetto che la rende golosa e irresistibile.

Nonostante ci aspettasse una devastante vagonata di carboidrati non ho potuto esimermi da una necessaria scarpetta.

Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, menu


Se cercate un secondo più light ma non per questo meno saporito…vi invitiamo a provare la scarola e fagioli. Non fatevi ingannare dalla natura vegetale della pietanza, anche qui, come in tutti i piatti, c’è un tocco personale. I piatti hanno tutti un sapore distinto, riconducibile facilmente a quest’evento.
La scarola non fa eccezione, saporita, con quel tocco di forte che funge da celebre ciliegina.

Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, scarola


Parliamo della pannocchia


Abbiamo parlato tanto e giustamente dei fagioli, ma qui c’è un co-protagonista che non merita di passare inosservato. La pannocchia è apprezzata tanto quanto la pasta e viene servita nei due metodi classici, cioè lessa o alla brace.

Troppo semplice? In effetti anche qui c’è un chicca da provare.
Avete mai sentito parlare di Grano Fritto? Alla Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia di Trivio di Castel San Giorgio si sono inventati questo piatto personalmente mai provato prima.


Un piatto che saprà sorprendervi nella sua apparente semplicità.
Qualcuno lascia pensare che sia semplicemente mais fritto, con del sale, dove la naturale dolcezza del mais, caramellata dalla frittura, rilascia questo sapore estremamente sfizioso, che in realtà ho immediatamente visualizzato su una torta con ricotta e noci, ma anche di fianco uno Hugo Spritz ghiacciato. Insomma, diciamo che se qualcosa ti ricorda alcune delle tue cose preferite…vuol dire che merita.

Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, frittatina


Sempre in tema fritto c’è anche la frittatina, anche questa ottima.
Vogliamo fare i complimenti a chi si occupa di salatura e condimenti perché non c’è stata la minima distrazione, una precisione da ristorante (ve l’avevo detto che sono organizzati), per ogni piatto provato.

Menzione d’onore per vino e percoche, dove il vino è il classico rosso da non prendere sottogamba, mentre la pesca è al perfetto grado di maturazione, intrisa il giusto, servita anche in un bicchiere che ne contiene un gallone.


Se cercate la classica pietanza da festa sarete comunque accontentati grazie a panini con salsiccia e patatine, con melenzane sottolio oppure con milza alla salernitana, quella marinata.
Come dolce…babà e piccola pasticceria (sfogliatelle).


Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, conclusioni…


Come ho detto, l’evento è noto ed amato, ogni sera abbiamo 2-3 ricicli completi di tutti i tavoli, il che porta all’evento un qualcosa come 3.000 persone al giorno. Inevitabilmente a volte c’è un po’ di calca e si crea un po’ di fila. Nonostante ciò a occhio ci è sembrato che tutto procedesse senza troppi intoppi e rallentamenti.

Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia, Intrattenimento


Anche l’intrattenimento è scelto con oculatezza cercando di stare al passo coi tempi e con scelte di richiamo o di tendenza. Questo a volte provoca un effetto-bar, dove le persone si piallano a tavolino e non si alzano nonostante abbiano finito di mangiare un pezzo.

Personalmente noi stessi abbiamo condiviso un tavolo con due coppie che non avevano intenzione di andar via prima di aver assistito allo spettacolo musicale, questo, insieme alla grande affluenza, a volte crea dei disagi. L’organizzazione tenta di rimediare affiggendo manifesti che invitano con educazione a far posto agli altri, o con frequenti richiami via microfono ma a volte, si sa, la gente sa come essere irritabile quando vuole. Di anno in anno sono stati aggiunti anche altri posti a sedere, ma più ne mettono e più gente viene! Suffering from success, direbbe qualcuno…


Se siete amanti del mangereccio (e di pietanze familiari e di prezzi estremamente competitivi) non potete mancare questo appuntamento. Non ve ne pentirete.
La Sagra della pasta e fagioli e della pannocchia di Trivio di Castel San Giorgio (SA) si terrà nella sua edizione nmr. 34 dal 29 Agosto all’1 Settembre, fateci un salto.

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Falco

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