La Sagra del pomodorino di San Bartolomeo in Galdo, in provincia di Benevento, si rinnova per una 2° edizione. Diversi gli accorgimenti e i cambiamenti subiti dalla manifestazione, la quale integra nel suo programma anche la celebrazione di un illustre concittadino, Rocky Marciano, con un intero festival ad esso dedicato.

Sagra del pomodorino, menu


Sagra del pomodorino, il programma


Il 17 Agosto, nella data che precede la Sagra del pomodorino, c’è stata occasione per celebrare Rocky Marciano. Il noto pugile statunitense condivide i natali della madre proprio con San Bartolomeo in Galdo.
Grazie ad un recente accordo di collaborazione con la comunità che invece detiene le radici dell’altro illustre genitore è stato possibile finalmente dare il via, anche a livello locale, ad una manifestazione che possa rendere omaggio a questa leggendaria figura della boxe e dello sport in generale.

Durante il festival sono state presentate anche tre diverse biografie. Una proprio su Rocky Marciano, in buona compagnia con quella di un altro notissimo sportivo, Diego Armando Maradona.

Sagra del pomodorino, folla


Il 18 agosto, invece, è giornata dedicata esclusivamente al pomodorino datterino e alla sagra.
E’ stato previsto un menu completamente perfezionato, eseguito dallo sguardo attento di Antonio Fiorilli del ristorante Il Fauno, di San Bartolomeo in Galdo.

Il menu (ritirabile in forma completa a 13€) si compone di un piatto di cavatelli fatti a mano, al sugo di datterino, di un pizzillo (montanarina) bagnato al datterino che si accompagna ad una bruschetta con pomodorino fresco e a un minipanino inzuppato al sugo e farcito con una polpettina di carne.
Segue spezzatino di marchigiana del sannio, con patate, e varietà di vino locale.

Sagra del pomodorino, spezzatino


Sagra del pomodorino, il menu


Come abbiamo letto poco sopra il menu è ritirabile al banco, composto in tempo reale, inserendosi in una fila scorrevole. Il costo di un menu completo è di 13€, mentre prendendone 2 il totale è di 25€.
Un prezzo quasi simbolico che permette un pasto completo.

Il pomodorino datterino viene esaltato in questo modo in diverse preparazioni. Lo troviamo in forma di sughetto sulla montanarina fritta e all’interno del paninetto che contiene le polpette, accompagnato dalla buccia in forma semi-passata come condimento alla pasta e sulla bruschetta ed infine rilassato in una lunga cottura, stufato insieme allo spezzatino.

Sagra del pomodorino, cavatelli


Proprio lo spezzatino, tenerissimo, è stato probabilmente il nostro piatto preferito dell’intero menu.
Qualche parola da spendere anche sul vino locale, una varietà del Nero di Troia chiamata abitualmente in paese Sommarrello.

Il vino ha un colore rosso rubino cupo impenetrabile, quasi nerastro e in evidenza le note fruttate di prugne mature e ciliegie sotto spirito, accompagnate da sentori speziati che ricordano i chiodi di garofano e la cannella,dopo qualche secondo emergono anche lievi note vanigliate di legno dolce.”
Credits: Articolo.


Sagra del pomodorino, intrattenimento e affluenza


La paura della pioggia, che per qualche istante si scatena con qualche goccia, non ferma una vibrante affluenza all’evento. Abbiamo notato una partecipazione più gremita rispetto allo scorso anno, quando l’evento muoveva i primi passi, ed una risposta di pubblico locale e non.

Il pomodorino è una primizia locale e non v’è dubbio che meriti un evento del genere.  Il microclima e la conformazione del terreno di San Bartolomeo permettono infatti la coltivazione senza irrigazione, conferendo al datterino particolare dolcezza e un alto grado zuccherino.

Sagra del pomodorino, folla 2


Mai così attuale la specifica che permette a questo pomodorino di crescere con una quantità limitata di acqua, il che la rende anche una coltura etica, necessaria e al passo coi tempi e le esigenze moderne.
Queste caratteristiche sono anche favorite dalla posizione del paese che anche nei momenti più caldi dell’anno è graziato nelle ore notturne da un calo delle temperature e da un onnipresente vento (reso evidente dalla gran quantità di pale eoliche)


La locale amministrazione guidata da Carmine Agostinelli si è prefissata l’obiettivo di dare il giusto merito a questa coltura, veicolandone i pregi proprio attraverso la sagra ed iniziative simili (ricordiamo l’inseguimento al marchio De.Co.).

La serata è allietata dal gruppo Banditalia che ha sorvolato diversi successi della musica italiana, mentre per chi aveva voglia di fare due passi c’era anche occasione di scoprire le vie del corso illuminate a festa.


Falco

Clicca sull’immagine per non perderti neanche un evento!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *